GIORNATA DONNE AFRICANE: OMCT, RATIFICARE IL PROTOCOLLO DI MAPUTO

Si celebra oggi la 46ª edizione della "Giornata delle donne africane", in occasione della quale sono trattati argomenti diversi, dalla tortura all’educazione fisica, nei molti paesi del continente. Ad esempio, in Mali la Giornata sarà dedicata alle "sfide e responsabilità di fronte all’emergenza alimentare"; in Camerun sarà imperniata sul tema delle giovani "donne di domani"; in Angola, una marcia promossa dall’Associazione sportiva femminile richiamerà l’attenzione sui benefici delle attività fisiche ma anche sui diritti civici. In questa 46ª edizione, l’Organizzazione mondiale contro la tortura (Omct) chiede inoltre a tutti i governi africani che non lo hanno ancora fatto, di ratificare il Protocollo di Maputo sui diritti delle donne, parte integrante della Carta africana dei diritti umani. L’Omct chiede provvedimenti di lotta alla discriminazione, all’impunità e alla violenza contro le donne che "permangono a causa di una mancanza di volontà politica". La Giornata nasce dalla volontà delle donne africane di unirsi per essere rappresentate a livello internazionale e promuovere la loro emancipazione, sulla scia dei movimenti anticolonialisti degli anni ’60. La data del 31 luglio è l’anniversario di fondazione dell’Organizzazione panafricana delle donne, istituita nel 1962.