Un teatro/auditorium da 180 posti dotato di parcheggi abbellito da un monumento d’arte contemporanea, "l’Albero della legalità", realizzato da Massimo Patroni Griffi. È il nuovo intervento di recupero ad uso sociale di beni confiscati alla camorra, integrato nel più ampio progetto del "Parco della legalità" di Casal di Principe curato dal Consorzio Agrorinasce. L’inaugurazione oggi pomeriggio alla presenza del ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Il teatro/auditorium sorge su un terreno confiscato al boss Francesco Schiavone, e realizzato con i fondi del Ministero dell’Interno Pon (programma operativo nazionale) Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia; un investimento cui hanno contribuito anche la Regione Campania e il Comune di Casal di Principe. Tra le iniziative che saranno realizzate nel teatro, annuncia Giovanni Allucci, amministratore delegato di Agrorinasce, una rassegna che "coinvolge sei compagnie teatrali (costituite da giovani impegnati nel terzo settore e nelle parrocchie) dei Comuni aderenti al Consorzio". L’iniziativa culminerà nel Festival teatrale "Tutti insieme appassionatamente". (segue)