"Sono partito dall’altra parte del libro per incontrarti": è lo slogan scelto per la prima edizione di un premio per la letteratura migrante rivolta all’infanzia, indetto dal Cies (Centro informazione ed educazione allo sviluppo) in collaborazione con il progetto "Voci dal silenzio" e l’agenzia "Migra". "Il concorso vuole valorizzare l’apporto letterario dei nuovi cittadini migranti a una cultura comune e condivisa per l’infanzia e l’adolescenza", spiegano i promotori dell’iniziativa. Il bando di partecipazione è scaricabile su www.cies.it e scade il prossimo 20 settembre. Rivolto a cittadini stranieri residenti in Italia, il concorso si propone di raccogliere opere inedite (favole, racconti, storie illustrate e a fumetti) in un settore non ancora "frequentato" dagli scrittori migranti. È prevista la pubblicazione in italiano ed eventualmente con testo a fronte in lingua originale delle 3 opere migliori (divise per fasce di età: 3-6 anni; 7-10 anni; 11-14 anni), che verranno riproposte anche sulla rivista di letteratura multiculturale "Caffè" e sui siti di "Migra" e "Voci dal silenzio". Inoltre i testi vincitori del premio saranno utilizzati in laboratori di lettura organizzati all’interno degli ospedali "Bambin Gesù" e "Sandro Pertini", dove sono ricoverati minori italiani e stranieri; saranno anche presentati presso biblioteche comunali, associazioni, scuole.