La Chiesa cattolica in Turchia accoglie la sentenza dell’Alta Corte di Ankara che ha respinto la richiesta della magistratura di mettere al bando l’Akp ma ora si dice in attesa di vedere come il partito (ora al governo) riuscirà a mantenere "impegni e promesse". "Mi pare dice al Sir mons. Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia e presidente della Conferenza episcopale turca – che la sentenza mantenga gli equilibri che si sono rassodati in questi ultimi anni. Del resto sarebbe stato difficile mettere al bando un partito che ha ottenuto il 47% dei consensi. E’ da pensare che una messa al bando di un partito di questa portata avrebbe avuto una risonanza negativa. Da quanto so anche i mercati e l’Unione Europea hanno reagito positivamente alla notizia e questo è un segnale della fiducia che si dà all’estero a questo orientamento politico. Si tratta di vedere ora se questo partito riuscirà a realizzare tutte le promesse che sono state fatte e a mantenere gli impegni presi. In particolare mi riferisco agli impegni presi nei confronti delle minoranze religiose. Vediamo se in questa situazione le cose andranno meglio".