CINA: AMNESTY INTERNATIONAL, "GARANTIRE LA PIENA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE"

"Il Comitato olimpico internazionale (Cio) e il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici di Pechino (Cogop) devono mantenere l’impegno a garantire ‘piena libertà d’informazione’ e fornire alla stampa un accesso a Internet privo di censura. Non farlo significherà compromettere i diritti umani fondamentali e tradire i valori olimpici", ha dichiarato ieri Mark Allison, ricercatore sull’Estremo Oriente di Amnesty International, sulle dichiarazioni del responsabile della Commissione stampa del Cio, Kevin Gosper, il quale aveva detto: "Mi dispiace che ora venga fuori che il Cogop ha annunciato che ci saranno limitazioni nell’accesso ai siti web durante i Giochi". Ad essere bloccati saranno "alcuni siti sensibili" perché n"on sono considerati collegati ai Giochi". I giornalisti stranieri che si trovano nella sala stampa olimpica, ad esempio, non possono accedere al sito di Amnesty International e diversi altri siti Internet sono stati bloccati. Il Cio, in molte occasioni, aveva messo in luce l’allentamento delle restrizioni nei confronti della stampa estera come un esempio del miglioramento della situazione dei diritti umani. "Questa clamorosa censura è un’altra delle promesse cui la Cina è venuta meno e che pregiudica ulteriormente l’affermazione che i Giochi avrebbero migliorato la situazione dei diritti umani nel paese", ha commentato Allison.