MIGRAZIONI: MORANDO (MIGRANTES), "BENE" CONFERENZA MONDIALE GIOVANI ITALIANI ALL’ESTERO

"Un’ottima iniziativa, che aspettavamo da tempo e che rappresenta una sfida non solo per il nostro Paese, ma anche per la Chiesa italiana, che sin dall’inizio del fenomeno migratorio ha affiancato i nostri connazionali all’estero, non lasciandoli soli". Così don Michele Morando, direttore dell’Ufficio per la pastorale degli Italiani all’estero della Fondazione Migrantes, commenta al Sir l’iniziativa della Conferenza Mondiale dei Giovani Italiani all’estero, che si svolgerà a Roma dal 10 al 12 dicembre. "Una occasione propizia per confermare questo impegno – aggiunge don Morando – soprattutto verso i giovani di seconda e terza generazione, che rappresenteranno sempre più il futuro della nostra presenza all’estero con i propri valori, idee e tradizioni da conservare e diffondere". La Conferenza – ha spiegato Elio Carrozza, segretario del Consiglio degli Italiani all’Estero – è un impegno caratterizzato da "una costante azione di volontariato sociale di immenso valore per il nostro Paese, di cui si dimentica spesso, troppo spesso, la portata sia sul piano sociale che politico". Questo appuntamento – aggiunge – è anche un punto di partenza "verso una nuova fase del dialogo fra le comunità italiane all’estero, le forze organizzate del mondo migratorio ed i soggetti istituzionali presenti in Italia ed all’estero".