È "positivo" che la Chiesa cattolica guardi con interesse al destino della Comunione anglicana e richiami all’unità della Chiesa. Risponde così il rev. David Richardson, direttore del Centro anglicano di Roma nonché rappresentante dell’arcivescovo di Canterbury presso la Santa Sede alle critiche espresse da chi invece all’interno della Comunione anglicana non aveva gradito gli ultimi interventi dei rappresentanti del Vaticano riguardo alle divisioni che la Comunione stava affrontando. In un intervento presentato in questi termini e pubblicato dal servizio informativo della Lambeth Conference, si fa riferimento alle parole espresse durate la Gmg di Sydney dal Papa a sostegno dell’unità della Comunione anglicana e all’intervento in assemblea del card. Ivan Dias sui "pericoli della disunità per la evangelizzazione". "La mia opinione a questo riguardo dice il rev. Richardson – è che c’è un grande investimento da parte della Chiesa cattolica romana per la coesione della Chiesa anglicana e che questo investimento abbia una vasta gamma di ragioni. L’ultima cosa che loro vogliono vedere è una chiesa strutturalmente divisa". (segue)