Oggi in Europa "una delle maggiori sfide è individuare il modo per spiegare l’Ue ai cittadini senza fare propaganda". Ne è convinta Martine Reicherts, già portavoce della Commissione europea, da un anno direttore generale dell’ Ufficio pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee (Opoce), la casa editrice dell’Ue che pubblica quotidianamente in più di 21 lingue la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e propone pubblicazioni relative alle attività e alle politiche Ue. Intervenuta ieri sera a Roma ad un incontro con la stampa presso la sede dell’Eurispes (Istituto di studi politici, economici e sociali), Reicherts ha affermato: "Non si può continuare a dire che tutto va bene e l’Europa è magnifica; occorre rafforzare il ruolo editoriale dell’Opoce per sviluppare una capacità interna di comunicare in modo nuovo ed efficace" curando sia "i contenuti, sia l’aggiornamento delle tecnologie". Per "costruire un’idea di Europa alla portata degli europei ha sottolineato occorre rafforzare la sinergia con il mondo degli editori per diffondere l’immagine di ciò che realmente fa l’Ue".