TRATTA: BOLOGNA, ANCHE IN AGOSTO PIENA ATTIVITÀ PER I VOLONTARI DI "FIORI DI STRADA"

Non chiude per ferie l’associazione "Fiori di strada onlus", anzi, ad agosto "speriamo che la nostra attività continui a regalarci i risultati straordinari degli ultimi mesi": ossia 51 ragazze liberate dalla tratta in due anni, ad una media di 2 al mese. L’ultima, una romena, è stata liberata la notte scorsa. Lo racconta al SIR il presidente dell’associazione Antonio Dercenno, in prima linea sulle strade di Bologna per liberare le vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale. Ogni notte i volontari dell’associazione (45 soci e 27 non soci), in accordo con i carabinieri e la polizia municipale, si avvicinano in macchina alle ragazze, stabiliscono un contatto, conquistano la loro fiducia, fino a che qualcuna non decide di affidarsi per fuggire agli sfruttatori. Quindi vengono nascoste in luoghi sicuri e possono denunciare i trafficanti alle forze dell’ordine. "In due anni ho già subito tre agguati, con minacce di morte – spiega Dercenno -. La paura non manca. Ma ci muoviamo con molte precauzioni. Indossiamo giubbotti antiproiettile e avvisiamo sempre i carabinieri quando una ragazza è decisa a venire con noi. I trafficanti considerano la nostra presenza ‘fisiologica’, come quella delle forze dell’ordine, ma il rischio c’è sempre". Le ragazze liberate stanno nei 4 rifugi dell’associazione per 6-7 mesi, fino a che non è concluso l’iter della denuncia. (segue)