IL PAPA A BRESSANONE: MONS. EGGER (VESCOVO), "È STATO BELLO PARLARE CON LUI" (2)

"Abbiamo parlato dei problemi della famiglia e delle presenze alle messe", ha detto mons. Egger: "Gli ho parlato della «rana crocifissa», la contestata opera dell’artista Kippenberger esposta al nuovo museo di arte moderna e contemporanea, che ha creato un vero scompiglio tra la gente". Il vescovo ha parlato con il Papa anche dei recenti fatti di cronaca che vedono protagonista in un processo per pedofilia un sacerdote diocesano, che sempre si è professato innocente di fronte alle accuse che gli sono state mosse. "Dopo l’assoluzione in primo grado, ora in appello è stato condannato, ma ricorreremo in Cassazione – ha spiegato mons. Egger – contro questo sacerdote c’è solo il racconto problematico di una giovane donna e nessun’altra testimonianza e la donna afferma di aver dimenticato tutto per dieci anni e di aver recuperato la memoria grazie ad un lungo percorso di psicoterapia". In questi giorni mons. Egger si è "trasferito" a Bressanone: "Alloggerò nel convento dei cappuccini dove ho vissuto per molti anni quando insegnavo allo Studio teologico". Al Papa, conclude mons. Egger, "ho spiegato che nella nostra diocesi in occasione delle grandi feste le liturgie vengono celebrate in italiano e tedesco e viene dato spazio anche ad un saluto in ladino".