"Il progetto che oggi è arrivato a questa fase importante della firma della convenzione con il ministero s’inquadra in quell’atteggiamento di servizio che la Conferenza episcopale italiana cerca di perseguire nei confronti della realtà ecclesiale che è in Italia con progetti che rispondono proprio alle esigenze delle diverse realtà ecclesiali", ha detto, intervenendo alla firma, mons. Betori. Oggi è il caso delle biblioteche, ma sono stati avviati anche altri progetti come "l’inventario dei beni storico-artistici, il censimento delle chiese, i progetti a favore degli archivi ecclesiastici". Insomma, la Cei non si sovrappone alle realtà ecclesiali locali "ma è al loro servizio in quei progetti che da sole non potrebbero realizzare". Con questa convenzione, ha aggiunto il segretario della Cei, "si manifesta la volontà anche da parte della Chiesa di aprirsi a tutta la realtà che opera nel mondo delle biblioteche" con il patrimonio che appartiene alle biblioteche ecclesiastiche. Infine, ha ribadito come "questo progetto favorisca la sottolineatura di una identità ecclesiastica di tutte le biblioteche che aderiscono al Pbe".