"Il servizio verso il prossimo ci rende liberi", ha detto ancora il card. Tettamanzi durante la messa celebrata a Maen, Val d’Aosta, in occasione della visita ai ragazzi degli oratori milanesi in vacanza. "Per essere liberi è necessario diventare padroni di se stessi, tenersi in mano". Ci sono due modi per farlo, ha proseguito: "Tenersi in un pugno chiuso, preoccupati di innalzarsi rispetto agli altri, schiavi dell’egoismo, oppure invece con il palmo aperto, in atteggiamento di dono verso il prossimo". "Voi giovani -, ha concluso rivolto ai ragazzi -, siete affamati di libertà: chiedo al Signore la grazia di donarvela; ma sappiate che la libertà si ottiene solo se si è disposti a tenere la mano aperta, pronti a offrirsi agli altri".