” “Infatti, oltre al servizio minimo di catalogazione dei propri libri sul web, 2c’è anche la possibilità di attivare, sempre attraverso la rete, una serie di servizi bibliotecari, fino al prestito dei libri". Un aspetto che don Russo sottolinea è la valorizzazione dei libri delle biblioteche ecclesiastiche: "Spesso le nostre biblioteche diocesane hanno libri unici di cui non esistono altre copie, come libri antichi e manoscritti. Questo rappresenta un accrescimento anche per il servizio bibliotecario nazionale che potrà inserire tra i libri catalogati libri assolutamente originali". Già prima dell’avvio di progetto, avverte don Russo, "c’erano biblioteche ecclesiastiche più grandi che partecipavano al servizio bibliotecario nazionale perché legate a poli di biblioteche territoriali, ad esempio regionali". Ma questo, appunto, non valeva per tutti: "Questo progetto che nasce da un’intesa tra ministero e Cei ha permesso la costituzione di un polo di biblioteche ecclesiastiche che permette anche a quelle biblioteche che desiderano far parte di Sbn ma non potevano farcela con le loro forze di entrare nel sistema". "Un progetto conclude don Russo – che di fatto esalta anche l’identità ecclesiastica di queste biblioteche e, allo stesso tempo, mostra un’apertura verso tutto tutta la realtà bibliotecaria nazionale".” “