Rispetto a un importo economico totale di 2,687 milioni di dollari per i 230 progetti presentati alla Fondazione Populorum Progressio, il consiglio ne ha approvati 200 per un valore di 2,108 milioni di dollari. Come illustra la nota, "a presentare il maggior numero di iniziative sono stati il Brasile (39), la Colombia (35), il Perù (27) e l’Ecuador (18). Della somma distribuita, una parte rilevante è frutto della generosità della Chiesa italiana e della sua Conferenza Episcopale", dice il documento. Nei 16 anni di operatività della Fondazione sono stati donati più di 24 milioni di dollari per un totale di 2200 progetti sostenuti. La fondazione chiede che gli stessi progetti siano vagliati e approvati dai vescovi delle diocesi interessati, per avere una garanzia sulla bontà delle iniziative. I campi di intervento sono stati i seguenti: 29,90% produzione agro-pastorale e micro-imprenditoriale; 33,20% infrastruttura comunitaria: acqua potabile, recinzioni, latrine e ambienti comunitari; 19,46% costruzione di scuole, alloggi o dispensari; 12,30% educazione: formazione professionale, comunicazione, attrezzature, pubblicazioni; 5,14 % sanità: strumentazione sanitaria e formazione del personale.