Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha oggi reso noto all’Assemblea Generale la sua intenzione di nominare la giudice sudafricana Navanethem Pillay nuovo Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani. Pillay prenderà il posto della canadese Louise Arbour, la quale ha terminato di recente il suo mandato quinquennale. Dal 2003 Pillay ha prestato servizio come giudice presso la Corte Penale Internazionale dell’Aja, nei Paesi Bassi. Nel 1995 è entrata a far parte in veste di giudice e di presidente – del Tribunale Penale Internazinoale ONU per il Ruanda. La nomina del giudice Pillay ha detto Ban Ki-moon – è il risultato di "un ampio processo di selezione" che ha previsto delle consultazioni con gli Stati membri e con le varie organizzazioni non governative. Il Segretario Generale si è impegnato a garantire che la salvaguardia dei diritti umani resti una priorità importante dell’organizzazione e auspica che il nuovo Alto Commissario preservi l’indipendenza del suo incarico e mantenga relazioni di lavoro proficue con l’Assemblea Generale e il Consiglio dei Diritti Umani. Ban Ki-moon è determinato a dare pieno supporto a Pillay nello svolgimento della sua funzione, prevedendo inoltre maggiori risorse finanziarie, come di recente approvato dall’Assemblea Generale.