La giuria è costituita da personalità indipendenti di rilievo internazionale appartenenti al campo giuridico e sociale. L’attività del Tribunale ha ispirato, tra l’altro, la nascita della Corte penale internazionale nel 1998. L’udienza deliberante sulle responsabilità delle multinazionali in Colombia si è svolta dal 21 al 23 luglio a Bogotá, con la partecipazione di circa 2500 delegati. La sentenza, attualmente in bozza, verrà perfezionata e trasmessa al Comitato economico e sociale delle Nazioni Unite e probabilmente letta al Parlamento europeo nell’autunno prossimo, insieme all’altro iter che si è svolto nel maggio 2008 a Lima (e si concluderà a Bruxelles a fine 2008-inizio 2009) sulle responsabilità delle multinazionali europee in tutti i Paesi dell’America Latina. "L’effetto del verdetto spiega al SIR Giuliana Pisani, della segreteria del Tribunale permanente dei popoli – è soprattutto di carattere etico: fare cioè cattiva pubblicità agli attori internazionali che violano i diritti umani. Tra gli obiettivi del Tribunale vi è infatti la sensibilizzazione e diffusione delle informazioni in modo corretto". Per chi vi lavora "la sentenza di ieri è una grossa vittoria, nonostante il Tribunale abbia una lunga esperienza nel campo della raccolta delle denunce e tutela dei diritti umani". (segue)