SLOVACCHIA: AMNESTY INTERNATIONAL, APPELLO CONTRO LA SEGREGAZIONE ROM IN SCUOLE SPECIALI

In Slovacchia, un alto numero di bambini rom sono collocati in modo inappropriato in "scuole speciali" per bambini con disabilità mentali, dove ricevono un’istruzione di livello inferiore e hanno opportunità molto limitate di impiego e istruzione superiore. Studi indipendenti indicano che fino all’80 per cento dei bambini collocati nelle scuole speciali slovacche sono rom. La denuncia la fa oggi Amnesty International. "Pavlovce nad Uhom – sostiene l’organizzazione umanitaria – è una cittadina nella Slovacchia orientale, a 10 chilometri dal confine con l’Ucraina. Più del 50% dai suoi 4.500 abitanti sono rom. Ci sono due scuole elementari in città: una normale e una speciale per bambini con disabilità mentali. Circa i due terzi dei bambini rom che frequentano la scuola elementare a Pavlovce nad Uhom sono segregati di fatto nella scuola speciale. Il 99,5 per cento dei circa 200 alunni della scuola speciale sono rom". Ufficialmente, chiarisce Amnesty International, "i bambini possono essere collocati nelle scuole speciali dopo una diagnosi formale di disabilità mentale e solo col pieno consenso dei genitori". Tuttavia, "molti bambini a Pavlovce nad Uhom non hanno ricevuto una valutazione e se c’è stata è stata gravemente difettosa. Nel contempo, nella maggior parte dei casi il consenso dei genitori non è stato né libero né informato". (segue)