UE: IN CONSIGLIO AFFARI ESTERI I RAPPORTI CON LA SERBIA. DIBATTITO CON BLAIR SU MEDIO ORIENTE

Il Consiglio affari generali e relazioni esterne dell’Ue, riunito ieri e oggi a Bruxelles, fra i vari temi affrontati ha "salutato la formazione di un nuovo governo in Serbia, caratterizzato da un progetto europeo chiaro" e "ha accolto positivamente la notizia dell’arresto di Radovan Karadzic, che costituisce un testimonianza dell’impegno del governo di Belgrado alla pace e alla stabilità nella regione balcanica". I capi delle diplomazie dell’Ue, presieduti dal francese Bernard Kouchner, hanno dedicato ampio spazio alla sicurezza e difesa comune europea. Durante la riunione è stato discusso "il futuro delle relazioni tra Ue e Ucraina, in vista del vertice di Evian del 9 settembre prossimo, che dovrebbe fare il punto sulle negoziazioni in corso per un accordo rafforzato" con l’Europa comunitaria. I 27 ministri degli esteri hanno discusso della situazione in Medio Oriente e hanno affrontato "in particolare i rischi che i blocchi fanno pesare sul processo di pace". Tale dibattito è avvenuto in presenza di Tony Blair, inviato speciale del Quartetto. In agenda c’erano inoltre le situazione in Zimbabwe, Somalia, Ciad, Iran e delle "crescenti tensioni fra Georgia e Russia".