"Per la testimonianza civile e cristiana nel giornalismo toscano". Si intitola così il "Premio Giuseppe Donati" che la sezione toscana Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) ha deciso di istituire con cadenza biennale per "riconoscere spiega il presidente Mauro Banchini – chi, fra i giornalisti toscani, ha dato lustro a una professione cristianamente e civilmente servita". Il primo riconoscimento sarà consegnata a Firenze nel prossimo mese di ottobre. La giuria è composta, tra gli altri, dallo stesso Banchini, dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana Massimo Lucchesi e da mons. Andrea Drigani della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale. L’anno prossimo ricorre il 120° anniversario dalla nascita di Giuseppe Donati, primo direttore del "Popolo" ed espressione di un giornalismo che Banchini definisce "di ‘battaglia’". "Per molti aspetti osserva – Donati è considerato l’inventore del ‘giornalismo d’inchiesta’, come dimostra la sua accurata inchiesta sul delitto Matteotti". Costretto ad abbandonare l’Italia morì a Parigi nel 1931. "Un esempio di coraggio che è importante non dimenticare conclude il presidente di Ucsi Toscana e che abbiamo deciso di prendere come spunto per una seria riflessione su una professione così importante per il diritto dei cittadini di essere informati in modo onesto e corretto".