MAFIA: LIBERA, COLPITO UN AGRICOLTORE SU TRE. INTESA PER TERRE CONFISCATE ” “” ” ” “

La criminalità organizzata terrorizza anche l’agricoltura italiana, fatturando oltre 7,5 miliardi di euro l’anno. Un agricoltore su 3 subisce infatti reati – oramai 100 al giorno in Italia – che vanno dal furto di attrezzatura e bestiame, all’usura, al racket, alle discariche abusive, al caporalato, alla macellazione clandestina. Lo hanno denunciato l’associazione "Libera" di don Luigi Ciotti e la Cia (Confederazione italiana agricoltori), che hanno firmato oggi a Roma un protocollo d’intesa per favorire la crescita dei giovani impegnati nella gestione agricola dei terreni confiscati alle mafie. L’accordo prevede la fornitura, da parte della Cia, di consulenza assicurativa, fiscale e previdenziale alle cooperative e ai soci che hanno aderito al progetto "Libera terra". Libera gestisce – attraverso cooperative che danno lavoro ai giovani e producono vino, olio, pasta, legumi, farina, ortaggi e conserve – in Sicilia 435 ettari di terreno, in Calabria 92 ettari, in Puglia 54, nel Lazio 10. Mentre in Campania, in provincia di Caserta, si stanno ponendo le basi per l’assegnazione di un terreno confiscato alla camorra e la nascita di una nuova cooperativa. (segue)