TESTAMENTO BIOLOGICO: ROCCELLA, "VA CERCATO UN ACCORDO IN PARLAMENTO"

“Personalmente, penso che una legge si può fare: una legge condivisa, di garanzia sulle dichiarazioni anticipate di trattamento”. Con queste parole Eugenia Roccella, sottosegretaria al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha concluso la conferenza stampa sul “caso Englaro” convocata oggi a Roma dalle tre più rappresentative associazioni nazionali che si occupano di coma e di stati vegetativi. Rispondendo alle domande dei giornalisti sul testamento biologico, Roccella ha precisato: “Se una legge va fatta, va fatta cercando un accordo in Parlamento, e non lasciando surrettiziamente che su questo tema si esprima la magistratura, che non deve poi rispondere all’opinione pubblica”. In merito ad un eventuale legge sul testamento biologico, ha puntualizzato poi Roccella, “si sono create aspettative eccessive: una legge non risolve tutti i problemi, come dimostra il caso di Terry Schiavo. E’ difficile fare una legge su una zona così delicata, di confine, che riesca ad includere ogni caso singolo. Però è possibile fare una legge, ed è il Parlamento che deve decidere se farla o no”. (segue)