ANGLICANI: CARD. IVAN DIAS (SANTA SEDE), "LA DIVISIONE DANNEGGIA LA TESTIMONIANZA"

"L’unità e la coesione tra i membri della Chiesa, tra loro e i loro pastori e soprattutto tra i pastori stessi" è prerogativa necessaria perché lo Spirito Santo possa ancora oggi operare per diffondere il Vangelo nel mondo. Se invece "la diversità degenera in divisione, essa diventa contro-testimonianza e danneggia seriamente l’immagine e l’impegno" delle Chiese per diffondere la Buona notizia. Intervenendo ieri sera alla sessione plenaria della Lambeth Conference dedicata al tema "Proclamare la Buona Notizia: il vescovo e l’evangelizzazione", il card. Ivan Dias, prefetto della Congregazione per la evangelizzazione dei popoli, ha lanciato un appello all’unità. Il testo è diffuso oggi dall’agenzia Fides. "Si parla molto oggi – ha detto il cardinale – delle malattie come l’Alzheimer e il Parkinson. Per analogia, i loro sintomi possono essere trovati anche nelle nostre comunità cristiane. Per esempio, quando viviamo in modo miope radicati nel presente passeggero, dimentichi della nostra eredità passata e delle tradizioni apostoliche, potremo soffrire di Alzheimer spirituale. E quando ci comportiamo in maniera disordinata, procedendo in modo eccentrico sul nostro cammino senza alcuna coordinazione con il capo o con gli altri membri della nostra comunità, potrebbe essere un Parkinson ecclesiale".