MINORI ROM: AIBI, "NON SOLO CITTADINANZA AI NATI IN ITALIA, MA DIRITTO AD UNA FAMIGLIA"

"Sarebbe fondamentale garantire ai bambini rom il diritto a crescere in una famiglia. Dare la cittadinanza è un atto umanitario importante, che però non può risolvere il dramma di un minore fuori dalla famiglia: bambini cresciuti in un ambiente privo di modelli educativi e affettivi, costretti a contare solo sulle proprie forze", così Marco Griffini, presidente di Aibi (Amici dei bambini) esprime oggi il proprio appoggio alla proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni di garantire la cittadinanza italiana ai minori rom nati in Italia e di fatto abbandonati, ma chiede di non fermarsi qui. "Oltre a una politica per rendere cittadini i minori rom, ci rivolgiamo al ministro Maroni affinché valuti le misure necessarie a garantire il diritto alla famiglia di questi bambini – prosegue Griffini -. Occorre che la questione della cittadinanza sia affrontata in un quadro più ampio di interventi: mi riferisco a un coinvolgimento degli enti autorizzati, oltre che dei Tribunali per i minorenni, per rendere possibile la piena tutela dei diritti dei minori rom con l’adozione nazionale". (segue)