VITA CONSACRATA: CARD. RODÈ, IN EUROPA “MARCIA INDIETRO DELLA DIMENSIONE RELIGIOSA”

“Stiamo assistendo ad una marcia indietro della dimensione religiosa, perché le legislazioni degli Stati si allontanano sempre più dai principi cristiani”. A lanciare l’allarme è stato il card. Franc Rodè, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, che ha concluso questo pomeriggio l’incontro internazionale per le superiore di comunità, promosso dal Pontificio Ateneo Regina Apostolorum (Roma). “In quasi nessuno Stato dell’Europa – ha fatto notare il porporato – le legislazioni coincidono con i principi cristiani". In questo contesto, “le superiore hanno una sfida chiara, ma allo stesso tempo una funzione irrinunciabile: rilevare le forme sottili di secolarizzazione interna che si sono introdotte nel nostro ambiente”. Tra di esse, Rodé ha citato “il linguaggio che ha perso il contenuto religioso, l’opzione per le attività sociali a scapito di quelle ecclesiali, la concezione della missione come agente di progresso sociale più che forma di evangelizzazione”.