"Nel 2007, 218,5 milioni di persone residenti nell’Ue27 e con età superiore ai 15 anni avevano un impiego o esercitavano un’attività professionale". I dati sull’occupazione nell’Europa comunitaria diffusi oggi da Eurostat mostrano un aumento delle persone attive e un maggior grado di attività tra le donne e le persone anziane. Il tasso di impiego totale nell’Unione europea ha toccato il 65,4% contro il 64,5% del 2006 e il 62,1 del 2000. Fra le donne in età lavorativa, il tasso è salito al 58,3% nel 2007 mentre era del 53,6 nel 2000. Il dato sull’occupazione femminile è ai massimi livelli in Danimarca (73,2%), Svezia (71,8) e Paesi Bassi (69,6); è ai minimi a Malta (36,9%) e Italia (46,6%). Fra le persone con età compresa fra i 55 e i 64 anni il dato medio occupazionale ha superato il 44%, mentre sette anni prima non arrivava al 37%: le quote massime di lavoratori over55 riguardano il nord Europa (Danimarca, Paesi Bassi, Svezia) e Cipro. Infine i dati sulle assunzioni a tempo parziale. Il dato medio Ue è al 18,2% dei contratti in essere, ma le percentuali più elevate si riscontrano nei Paesi Bassi (46,8%), seguiti a lunga distanza da Germania, Regno Unito e Svezia. I dati più modesti riguardano i paesi dell’est.