RAPPORTO SVIMEZ 2008: ZAMAGNI (ECONOMISTA), "INVESTIRE IN CAPITALE SOCIALE"

"Il Rapporto Svimez non ci coglie di sorpresa perche gli addetti ai lavori, gli studiosi di questioni economiche, soprattutto del Sud, già da tempo vanno dicendo quello che il Rapporto stesso svela", ossia un Mezzogiorno che non riesce a tenere il lento passo dell’economia settentrionale e che è sempre più un’area periferica dove cresce il rischio povertà. A commentare il Rapporto Svimez 2008 sull’economia del Mezzogiorno, in un’intervista al SIR, è Stefano Zamagni, docente di economia all’Università di Bologna. Per invertire il trend negativo, economista suggerisce alcuni passi. Innanzitutto, "la stagione delle politiche di welfare, di sviluppo, che tendono a migliorare le condizioni di vita delle persone devono essere sostituite da politiche che migliorino le capacità delle persone". In secondo luogo, "bisogna smetterla con le politiche che tendono a migliorare il territorio: piuttosto – avverte Zamagni – dobbiamo puntare sulla centralità della persona umana". No anche a "politiche di sviluppo industriale nazionale". Quello che serve, per l’economista, è "far partire la società civile, tutte quelle forme di organizzazione che comprendono l’associazionismo, il non profit, il volontariato, le cooperative sociali, le imprese sociali, perché è di questo che il Mezzogiorno difetta". (segue)