RAGAZZA MORTA A VENEZIA: IL VESCOVO DI ADRIA-ROVIGO AI GIOVANI, "DITE SÌ ALLA VITA"

"Chi ama la vita – scrive il vescovo – non la mette a repentaglio, ma la dona; non se ne appropria, ma la mette a servizio di tutti". Per questo, "mi rivolgo a tutti i giovani e grido a loro: dite sì alla vita, e no alla morte; sì allo svago, e no allo sballo; sì al sano divertimento, e no alle notti insonni, fino alle sei del mattino, in discoteca o sulla spiaggia a ballare; sì alla creatività che costruisce, e no alla banalità che distrugge; sì alla responsabilità, e no all’alcol, alle pasticche e alle droghe. Apritevi al futuro e costruitelo con responsabilità e speranza. La speranza è impegno robusto. Chi spera, cammina: non fugge". Ai giovani il vescovo chiede ancora di "amare la vita"e di "difenderla dalle forme di devianza che la minacciano, come l’alcol e la droga": "Abbiate fiducia in voi stessi. Credete nei valori che fanno vivere. Valorizzate gli ambienti vitali, come la famiglia, la scuola, l’oratorio… Fate diventare il fine settimana e, in particolare, la domenica «tempo di incontro» vero tra di voi e con il «Signore della vita». Gettate «semi di speranza» nella nostra società. Affrontate la vita con buona dose di ottimismo". (segue)