La morte in Costa Brava di Federica Squarise; la ragazza morta a Venezia a seguito dell’assunzione di un micidiale cocktail a base di ecstasy; le gravi ferite alla testa provocate a Luna, 8 anni, dal padre all’Altare della Patria a Roma: "Cosa lega questi, e altri episodi, fra di loro? si chiede Davide Guarneri, presidente nazionale dell’Age, l’Associazione italiana genitori che riunisce circa 300 associazioni locali in tutta Italia . Il nulla, il vuoto ad ogni costo da riempire. La considerazione delle persone come merce, oggetto, cliente. Un divertimento che è fuga, parentesi in una vita frenetica, senza relazioni significative. Solitudine fra solitudini, fra scenari di vita sempre più violenti, conflittuali, anonimi". Esprimendo la loro vicinanza alle famiglie colpite dal dolore, i genitori dell’Age "proseguono il loro impegno silenzioso per tessere legami di vicinato, solidarietà, reti educative perché le famiglie non siano sole di fronte alle difficoltà dell’educare". Allo stesso tempo – conclude Guarneri "l’Age chiede a tutti gli adulti non solo interventi estemporanei, effimeri allarmi, ma proposte serie di vita integra, stili di vita alternativi, più rispettosi e creativi, all’interno di comunità solidali e progettuali nelle quali il tempo non sia bruciato nella fretta e nel consumo".