CARD. NEWMAN: RICHIESTA LA TRASLAZIONE DEL CORPO NELL’ORATORIO DI BIRMINGHAM (2)

John Henry Newman – nato in Inghilterra nel 1801 – era un sacerdote anglicano che, dopo un viaggio in Europa nel 1832, cominciò a interessarsi al mondo cattolico. Nel 1941 pubblicò un saggio in cui cercò di interpretare i 39 articoli della Chiesa Anglicana in un’ottica cattolica, e fu sconfessato da 42 vescovi anglicani. Rinunciò alla parrocchia e, ritiratosi a Littlemore (un piccolo villaggio della contea di Oxford), nel 1942 scrisse il "Saggio sullo sviluppo della dottrina cristiana", con il quale maturò la sua conversione alla Chiesa cattolica. Nel 1848, dopo l’ordinazione sacerdotale nella Chiesa cattolica, fondò in Inghilterra il primo Oratorio inglese di San Filippo Neri e più tardi, nel 1854 Newman fu nominato rettore dell’Università Cattolica di Dublino. Ha scritto un gran numero di opere, tra le quali l’"Apologia pro vita sua" e la "Grammatica dell’assenso". “Newman nacque in un’epoca travagliata spiritualmente", scriveva nel 2001 Giovanni Paolo II in occasione del secondo centenario della morte. "In quel mondo – continuava il pontefice – Newman giunse veramente a una sintesi eccezionale fra fede e ragione che per lui erano «come due ali sulle quali lo spirito umano raggiunge la contemplazione della verità»". Per Papa Wojtyla il card. Newman è stato "uno dei campioni più versatili e illustri della spiritualità inglese".