GMG SYDNEY: "GRAZIE SYDNEY"

(Dai nostri inviati a Sydney) – "Questi eventi non possono essere fini a se stessi, ma sono parte di un cammino, ed è così che l’ho vissuta". È il commento di Illic Locatelli, della diocesi di Crema. "Era la mia prima Gmg – aggiunge Gabriele Longari – dopo la preghiera abbiamo incontrato culture diverse. Sono rimasto colpito dall’accoglienza e dalla disponibilità della gente". Tanti italo-australiani hanno aperto le porte delle loro case ai giovani pellegrini, e questa mattina erano riuniti nella cattedrale di Sydney per il pellegrinaggio degli italiani. "Sono commossa e non trovo le parole per descrivere questo momento", racconta Irma Di Pasquantonio: "Per noi italiani che viviamo da anni qui è stata una boccata d’ossigeno. Non vi era mai stato un evento del genere, con una partecipazione così sentita da parte degli stessi australiani". "Questa esperienza – aggiunge Iolanda Caruso – ci ha regalato una sferzata d’energia". Sotto l’arco della cattedrale dove qualche settimana fa veniva scandito il conto alla rovescia, ora si legge: "Grazie Sydney" e c’è ancora il ritratto di Benedetto XVI.