(Dai nostri inviati a Sydney) "Il Papa ha ancora una volta ricondotto i giovani all’essenziale, invitandoli a fare silenzio per ascoltare quello che lo Spirito ha loro da dire". Quella di Sydney è per don Domenico Pompili, direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della Cei, un ulteriore tassello che va a rafforzare il legame che unisce Benedetto XVI ai giovani. "Domande come quelle che abbiamo ascoltato in questi giorni dice al SIR don Pompili richiamandosi alle parole del Pontefice ("State voi costruendo le vostre esistenze su fondamenta solide, state costruendo qualcosa che durerà?") è un segno di grande fiducia nelle nuove generazioni di fronte alle quali il Papa mette il compito di costruire una nuova era dell’amore. La giovinezza è stata proposta dal Papa non come una fase transitoria della vita da vivere in leggerezza, ma come un passaggio fondamentale che prepara e prelude a un progetto di vita serio e importante e quindi da viversi in pienezza di Spirito. Credo che sia soprattutto questo il timbro della Gmg di Sydney".” ” ” “