GMG SYDNEY: VOCI DALLA STRADA, "STESSA FEDE E TANTI MODI DIVERSI DI VEDERE LA VITA"

(Dai nostri inviati a Sydney) – "È stata una notte «very chilly», molto fredda – dice NathanAschliman, americano del Wisconsin – ma "per fortuna è ‘calda’ l’atmosfera e la gente". Non ha dubbi Nathan: "Non avevo mai partecipato a una Gmg ma la prossima volta verrò di nuovo sicuramente, perché oltre all’esperienza in sé sono rimasto colpito dal Papa, un uomo con una grande forza, che ci indica la strada da seguire". È stata anche alla Gmg di Roma Maimoa Hokulani Fineisaloi, delle Hawaii, ma "mentre la prima è stato quasi un viaggio alle radici della fede, nella Giornata mondiale della Gioventù a Sydney abbiamo imparato come essere chiesa, uniti nel nome di Gesù nonostante le differenze". Marie-Pierre Lavigueur, canadese, molto concentrata a scrivere le sue impressioni su un taccuino, seduta sopra il suo sacco a pelo, alza gli occhi e dice che "venire qui in Australia e trovarmi con tanti ragazzi che hanno la mia stessa fede e tanti modi diversi di vedere la vita, è la cosa che più mi ha colpito".