(Dai nostri inviati a Sydney) – Un entusiasmo incontenibile e una "grande gioia". Sono i primi sentimenti dei giovani pellegrini spagnoli a Sydney, alla notizia che il prossimo incontro mondiale dei giovani si terrà nel 2011 a Madrid. E’ un "desiderio divenuto realtà", dichiara al Sir mons. Gregorio Roldán, delegato della Pastorale giovanile dell’arcidiocesi di Madrid, che è sicuro dell’impegno del suo Paese e della sua Chiesa per l’evento, perché "è tipico della Spagna impegnarsi con tanti giovani generosi". "Sicuramente saremo molto numerosi: la Spagna è vicina al resto dell’Europa, all’Africa, ed è facile da raggiungere anche dall’Asia e dall’America", dice con entusiasmo Ruben Herrero, 29 anni, a Sydney con un gruppo di giovani pellegrini. Sarà una Gmg "all’insegna della multiculturalità e dei carismi" osserva Luis Peolanco, madrileno di 25 anni. Gli fa eco Almudena Lopez, 26 anni, anch’essa convinta dell’"universalità dell’evento" e della "massiccia partecipazione che di sicuro, a Madrid, non mancherà".