"I segni della visita di Benedetto XVI in Australia si vanno moltiplicando e, nello stesso tempo, convergono sempre più verso l’essenza dell’essere cristiani". Lo scrive oggi Gian Maria Vian, direttore del quotidiano della Santa Sede nella prima pagina dello stesso giornale. ” “"In un mondo che vorrebbe mettere Dio da parte", il gesto di consacrazione dell’altare della cattedrale di Sydney diventa immagine della consacrazione dei cristiani. "La fede aggiunge il direttore del quotidiano vaticano non può essere messa da parte né essere ridotta a una dimensione personale". E ricorda che il Papa, riferendosi anche agli abusi sessuali su minori, ha esortato i seminaristi e i religiosi "a divenire altari viventi, nella fedeltà di una scelta radicale capace, con la grazia divina, di vincere il peccato". Richiamando il discorso di Benedetto XVI ai giovani seminaristi, "un testo che è tra i più belli del pontificato", Vian ricorda "che lo Spirito Santo di Dio è nella vita di ogni essere umano e attira a ciò che è reale, a ciò che è durevole, a ciò che è vero".” “