(Dai nostri inviati a Sydney) – Sean Jesudason è nato nello Sri Lanka ma vive in Australia da quattro anni. La famiglia gli "ha insegnato a praticare la fede": "Grazie alla loro guida ho iniziato a ricevere l’eucaristia ogni mattina, a servire all’altare e a offrire il mio tempo al servizio della parrocchia. Visto dall’esterno ero un esempio perfetto di fedeltà. Ma dentro ero molto lontano dal Signore. Ero molto occupato in parrocchia, ma facevo molta fatica a riconoscere la presenza di Dio dentro di me", ha ammesso Sean. Quando si è trasferito in Australia il ragazzo ha iniziato "a vedere Dio in tutta la sua imponenza". "Durante un ritiro a cui ho partecipato da studente universitario ha raccontato – mi sono trovato faccia a faccia proprio con ciò che temevo di più: il pensiero di offrire interamente la mia vita a Dio. Mentre percepivo la presenza amorevole di Dio in quanto guida, la mia paura si è trasformata in pace". "Ogni impegno, ogni atto d’amore per il nostro prossimo, è bello se fatto con e per il nostro Dio che ci ama", ha concluso Sean.