LAZIO
L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi
Nella seduta del 3 agosto 2004 il Consiglio regionale ha approvato in via definitiva il nuovo Statuto regionale.Tra i diversi articoli che compongono il provvedimento, si segnala l’art. 5 concernente la città di Roma, che viene definita "capitale della Repubblica, simbolo dell’unità d’Italia, centro del Cattolicesimo e del dialogo tra i cristiani, luogo d’incontro fra culture diverse e patrimonio storico e culturale universale".Inoltre, l’art. 6 (Diritti e valori fondamentali) comma 10, prevede che la Regione collabori "con la Chiesa cattolica, nel rispetto delle previsioni del quadro concordatario nonché con le confessioni religiose con le quali lo Stato stipula intese, al fine di tutelare la dignità della persona e perseguire il bene della comunità, in conformità ai principi della Costituzione".L’art. 7 (Sviluppo civile e sociale), comma 2 lett. b), riconosce "i diritti della famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio e la sostiene nell’adempimento della sua funzione sociale". Alla lettera g) dello stesso comma la Regione dichiara di perseguire "una politica abitativa che, compatibilmente con le esigenze di rispetto del territorio e dell’ambiente, crei le condizioni per assicurare a tutti il diritto ad un’abitazione adeguata, con particolare attenzione ai giovani, ai nuclei familiari di nuova formazione e ai cittadini delle fasce svantaggiate per condizioni economiche, sociali o personali".L’art. 72 (Osservatorio regionale permanente sulla famiglia) prevede l’istituzione con legge regionale dell’"Osservatorio regionale permanente sulla famiglia, quale organismo di consultazione e di monitoraggio, con il compito, in particolare, di studiare ed analizzare le situazioni di disagio familiare nonché di valutare l’efficacia degli interventi in favore delle famiglie realizzati dalla Regione, dagli enti locali, da gruppi ed associazioni".(30 settembre 2004)Nella seduta del 12 maggio 2004 il Consiglio regionale ha approvato, in prima lettura, la proposta di legge concernente il nuovo Statuto regionale da parte della Commissione per le riforme istituzionali.Tra i diversi articoli che compongono il provvedimento, si segnala l’art. 4 concernente la ‘città di Roma’, che viene definita “capitale della Repubblica, simbolo dell’unità d’Italia, centro del Cattolicesimo e del dialogo tra i cristiani, luogo d’incontro fra culture diverse e patrimonio storico e culturale universale”. Inoltre, l’art. 6 (Sviluppo civile e sociale) lett. d) è diretto a prevedere che la Regione “riconosce i diritti della famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio e la sostiene nell’adempimento della sua funzione sociale”.(23 luglio 2004)Dopo la conclusione dell’esame della proposta di legge concernente il nuovo Statuto regionale da parte della Commissione per le riforme istituzionali, il testo è stato oggetto di consultazioni con le realtà sociali, politiche ed economiche della Regione.Successivamente, la Commissione si è riunita per valutare le osservazioni emerse nel corso delle audizioni svolte. Il Consiglio regionale, invece, è stato convocato nei giorni 7, 8, 15, 16, 20, 21 e 22 aprile per l’approvazione, in prima lettura, del nuovo Statuto regionale.Tra i diversi articoli che compongono il provvedimento, si segnala l’art. 6 (Sviluppo civile e sociale) lett. d) diretto a prevedere che la Regione "riconosce i diritti della famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio e la sostiene nell’adempimento della sua funzione sociale".(18 aprile 2004)Nella seduta del 27 ottobre 2003 la Commissione per le riforme istituzionali ha ultimato l’esame della proposta di legge d’iniziativa della Giunta regionale concernente il nuovo Statuto regionale. Tale testo, prima di passare all’esame dell’Assemblea regionale, sarà oggetto di consultazioni con le realtà sociali, politiche ed economiche della Regione.(27 gennaio 2004)Prosegue presso la Commissione per le riforme istituzionali l’esame della proposta di legge d’iniziativa della Giunta regionale concernente il nuovo Statuto regionale. Nella seduta del 14 luglio 2003 la Commissione ha ultimato la discussione dei primi 31 articoli (su un totale di 48) del progetto indicato.(5 settembre 2003)La Commissione per le riforme istituzionali ha esaminato, apportando alcune modifiche, i primi 25 articoli di una proposta di legge d’iniziativa della Giunta regionale concernente il nuovo Statuto regionale.(14 maggio 2003)