BENEDETTO XVI: CATTEDRALE DI SYDNEY, MESSAGGIO ALLA CHIESA DI AUSTRALIA (2)

” “"In Cristo Gesù, Parola incarnata, giungiamo a comprendere la grandezza della nostra stessa umanità, il mistero della nostra vita sulla terra e il sublime destino che ci attende in cielo", ha proseguito Benedetto XVI. "Noi siamo creature di Dio, fatte a sua immagine e somiglianza, dotate di una dignità inviolabile e chiamate alla vita eterna. Laddove l’uomo viene sminuito, è il mondo che ci attornia ad essere sminuito; perde il proprio significato ultimo e manca il suo obiettivo. Ciò che ne emerge è una cultura non della vita, ma della morte". Non si tratta di un progresso: "Al contrario, è un passo indietro, una forma di regressione, che in ultima analisi inaridisce le sorgenti stesse della vita sia degli individui che dell’intera società". "L’unica «misura» reale alla quale ogni realtà umana può essere comparata", ha ribadito il Papa, "è la Croce": un cammino di consacrazione "difficile" e che "esige una continua «conversione», un morire sacrificale a se stessi che è la condizione per appartenere pienamente a Dio, un mutamento della mente e del cuore che porta vera libertà ed una nuova ampiezza di visione". (segue)” “