GMG SYDNEY: UNITALSI, "IN CARROZZINA PER DIRE AI GIOVANI CHE VITA NON È SOLO FISICITÀ"” “” “

(Dai nostri inviati a Sydney) – Portare un gruppo di disabili in carrozzina dall’Italia alla Gmg di Sydney non è uno scherzo, ma per Marco Tampellini, medico accompagnatore e vicepresidente nazionale dell’Unitalsi, "era troppo importante essere qui, per dire ai giovani che la vita non è solo fisicità e che la malattia non è un fallimento". "Noi siamo qui con tre disabili – racconta – perché i costi per le sistemazioni che ci proponevano erano veramente proibitivi e, in più, molti ragazzi che volevano venire sono stati dissuasi dai loro medici". L’impatto con Sydney è stato positivo, la città è molto attenta e attrezzata per i disabili, ma "a Barangaroo, per la messa di apertura e per l’arrivo del Papa, eravamo lontanissimi e non potevamo vedere i maxi-schermo". Un po’ di preoccupazione c’è per Randwick, l’ippodromo dove si svolgerà la veglia e la messa con Benedetto XVI. "Noi parteciperemo a tutti gli eventi ma la stanza al chiuso che ci hanno messo a disposizione probabilmente non ha letti né materassi e noi non possiamo far stare i nostri disabili per terra. Ci stiamo organizzando per tornare in albergo la sera, speriamo che vada tutto bene".