SIR REGIONE: ON LINE IL NUMERO MONOGRAFICO SULLE POLITICHE GIOVANILI (2)

Se a livello nazionale nel maggio 2006 è stato istituito per la prima volta il ministero per le Politiche giovanili e le attività sportive (Pogas), con una scelta che colloca l’Italia accanto a quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea, da un punto di vista giuridico le politiche giovanili locali e regionali si fondano sulla riforma dell’ordinamento delle autonomie locali (legge n. 142/90 e decreto legislativo n. 267/00) e sul federalismo amministrativo basato sul principio di sussidiarietà (legge n. 59/97 e legge costituzionale n. 3/01) con cui si attribuiscono alle Regioni e agli enti locali le funzioni sociali per i giovani in termini di erogazione di servizi alla persona e alla comunità. In assenza di un indirizzo da parte dello Stato centrale, le regioni sono state le principali protagoniste della definizione degli orientamenti delle politiche giovanili in Italia attraverso leggi regionali sui giovani varate a partire dalla fine degli anni ’80. La ricerca delle leggi esistenti a livello regionale inerenti i giovani ha permesso di giungere alla conoscenza di oltre 1.300 leggi, comprensive non solo di quelle che hanno come oggetto la promozione delle politiche regionali a favore dei giovani, ma anche leggi di settore (sport, lavoro, turismo…) che in qualche modo interessano i giovani. (segue)