MINORI IMMIGRATI: CONVENTO DEI PASSIONISTI ACCOGLIERÀ ANCHE ALCUNI BAMBINI ROM

"La Curia provinciale dei Passionisti di Napoli ha destinato l’intero convento dei passionisti di Mondragone, non più occupato dalle scuole statali, a scopi umanitari e in particolare per accogliere i bambini rom ed extracomunitari": a comunicare la notizia padre Antonio Rungi, superiore provinciale emerito dei passionisti di Napoli. "Un segno di apertura e di accoglienza che va oltre le polemiche di questi giorni – precisa padre Rungi – circa le impronte da prendere ai bambini rom. Qui l’unica impronta che si vuole dare è solo quell’amore e dell’apertura ai piccoli facendo tesoro dell’insegnamento di Cristo". Presso il convento è in funzione il Centro di accoglienza internazionale, interculturale, interreligioso "Laila", diretto da Angelo Luciano. Per quest’estate si è organizzato un campo di volontariato internazionale che coinvolge i bambini del Centro Laila, ospitati presso il convento di Mondragone. In tutto oltre 20 bambini rumeni e 11 bulgari. Impegnati in questo campus sono una quindicina di giovani provenienti da nove Paesi (Spagna, Canada, Usa, Marocco, Turchia, Corea, Francia e Germania). I volontari saranno impegnati nella formazione dei piccoli e collaboreranno con il Centro Laila, coinvolgendo nell’opera formativa i religiosi passionisti, proprietari della struttura.