BENEDETTO XVI: AI GIOVANI IN RECUPERO, "TORNARE SULLA VIA DELLA VITA"

"Elevo la mia preghiera affinché possiate tutti beneficiare del sostegno che la Social Services Agency dell’Arcidiocesi di Sydney mette a disposizione, e affinché il bene che qui si compie continui a lungo nel futuro": sono le parole iniziali del discorso pronunciato dal Papa, durante l’incontro con un gruppo di giovani, ospiti della Comunità di recupero dell’Università di Notre Dame di Sydney. Dopo aver richiamato le parole di Mosè ("Ti ho posto davanti la vita e la morte…"), Benedetto XVI ha affermato che "a volte la gente adora ‘altri dei’ senza rendersene conto. I falsi ‘dei’, qualunque sia il nome, l’immagine o la forma che loro attribuiamo, sono quasi sempre collegati all’adorazione di tre realtà: i beni materiali, l’amore possessivo, il potere". Per resistere a queste tre tentazioni, definite "la via che conduce alla morte", il Papa ha proposto "la via per scegliere la vita", consistente nella "adorazione dell’unico vero Dio". "Un luminoso esempio di che cosa vuol dire allontanarsi dalla via della morte per incamminarsi sulla via della vita – ha spiegato Benedetto XVI – lo troviamo in una pagina del Vangelo che, ne sono sicuro, tutti voi conoscete bene: la parabola del figliol prodigo". (segue)