(Dai nostri inviati a Sydeny) – Testimoni senza ‘se’ e senza ‘ma’. E’ stato un monito forte quello che il card. Angelo Bagnasco ha rivolto oggi ai giovani nel corso dell’ultima giornata di catechesi alla Gmg di Sydney, incentrata sul tema "Inviati nel mondo: lo Spirito Santo protagonista della missione". Testimoni così convinti da avere "l’ingenua libertà di gridare ‘il re è nudo’,smascherando così "il vuoto dei miti dominanti, delle mode, dei luoghi comuni,che troppo spesso invadono i media e che condizionano i modi di pensare e di vivere; che creano aspirazioni e illusioni nei giovani, e che causano delusioni a volte drammatiche". "Il vuoto – ha sottolineato il cardinale – occupa troppo spazio nell’anima e nella mente. Sapendo di essere tutti esposti a questa aria sottile ma pesante, dobbiamo con la testimonianza della nostra vita e poi con la dolcezza della parola indicare il vuoto che crea fantasmi, preoccupazioni, immagini di facile successo; che coltiva la vanità della vita". "La missione ha puntualizzato il card. Bagnasco – non è frutto di metodi particolari o strategie sofisticate, ma dello Spirito Santo alla cui azione dobbiamo essere docili". (segue)