(Dai nostri inviati a Sydney) – Una quindicina di diverse confessioni e comunità religiose, sia orientali sia della riforma, ha partecipato questa mattina all’incontro ecumenico con il Santo Padre, tenutosi nella cripta della cattedrale di Sydney. Lo riferisce il portavoce della sala stampa vaticana, p. Federico Lombardi. Assente all’incontro l’arcivescovo anglicano di Sydney, che però ha mandato il suo ausiliare e, sottolinea p. Lombardi, "una bellissima lettera, molto cordiale nei confronti del Papa e della Giornata mondiale della gioventù". "L’ecumenismo ha una base comune, sulla quale ci stiamo muovendo, ma anche una meta, la piena comunione, che vediamo non essere facile da realizzare", ha osservato il portavoce vaticano a proposito dell’affermazione, presente nel messaggio del Papa, che il movimento ecumenico è a un "punto critico", segno dell’"onestà e chiarezza con cui il Papa vede le situazioni e si esprime". (segue)