SYDNEY 2008: SETTIMANALI FISC, I GIOVANI, IL PAPA E L’INVITO A NON AVERE PAURA DEL FUTURO (3)” “” “

"Tra i giovani che si trovano a Sydney insieme al Papa e ciascuno di noi ci sono certamente migliaia di chilometri di distanza e addirittura una stagione differente. Tuttavia siamo molto più vicini di quello che possa sembrare". Ne è convinto Marco Renzi, già direttore del “Nuovo Diario Messaggero” (Imola), che aggiunge: i giovani di Sydney e noi "siamo chiamati a compiere un viaggio: il viaggio nella nostra interiorità. I giovani che si trovano col Papa e anche noi che per altri motivi non siamo là presenti dobbiamo percorrere quel tragitto di ricerca che ci porta a riconoscere e a trovare quel Dio che ci fa, ci crea di continuo. Anzi è Lui stesso che è venuto alla nostra ricerca…". "Lo spirito della Gmg – si legge sul “Ponte” (Rimini) – è forte, così forte che dalla terra dei canguri è in grado di saltellare perfino a noi che siamo, sul lato opposto del pianeta, chi a leggere, chi ad ascoltare o guardare in tv ciò che succede in questa edizione davvero planetaria della Gmg". Per “La Voce del Popolo” (Brescia), "come ogni Gmg anche quella di Sydney non può e non deve rispondere a tutto, ma può e deve dare quella spinta, quella intuizione, quella luce di cui oggi c’è bisogno, nei giovani e nella Chiesa. La questione del futuro può essere la chiave interpretativa di questa Gmg. Lo dice il Papa, quando invita i ragazzi a non avere paura del futuro, ma riempirlo dell’annuncio di Gesù".