(Dai nostri inviati a Sydney)- Entrare "nel grande mistero della Chiesa". È questo l’invito che mons. Giovanni Dettori, vescovo di Ales- Terralba, ha rivolto oggi ai giovani che lo ascoltavano per la catechesi. Ha poi spiegato che come il "pass" da utilizzare "non è un cartellino, non è un fregio o un tatuaggio, ma un dono intimo, profondo, che ti cambia la vita: il Battesimo". Il vescovo ha sottolineato che il Signore "ci ha chiamato" non a fare "un’associazione" ma a "vivere in comunione". "Siete già stati all’Opera House qui a Sydney?" ha chiesto ai ragazzi. "Vi siete accontentati di vedere l’esterno o siete entrati? Chi rimane all’esterno può ammirare la bellezza, l’estetica, la struttura il corpo. Invece, chi entra è invitato a considerare il significato, adeguarsi all’ambiente, entrare in comunione, interscambiare affetti e sentimenti, condividerne la vita". Il vescovo ha concluso dicendo: "la Chiesa ha bisogno di te, di quello che tu sei, dei doni e delle capacità di amore che io ti ho dato" perché’ Dio per "darti tutto, ti chiede tutto. Non esistono mezze misure".