In tutte le chiese della diocesi di Roma domenica prossima, 20 luglio, i sacerdoti inviteranno i fedeli a pregare "perché il Signore illumini le coscienze sul valore intangibile di ogni vita umana, particolarmente nelle situazioni estreme di sofferenza e di dolore, come il caso di Eluana Englaro". Si potranno così inserire nella preghiera universale informa "Romasette.it", il settimanale on line della diocesi alcune delle seguenti intenzioni proposte dall’Ufficio liturgico diocesano: "Perché il Padre, che ‘ha cura di tutte le cose’, ispiri a tutti gli uomini e le donne una profonda gratitudine per il dono della vita e li spinga alla sua tutela amorosa, soprattutto nei momenti di debolezza e di fragilità…Perché le famiglie e tutta la società educhino le coscienze a prendersi cura con rispetto e amore della vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale…Perché tutti i cristiani siano testimoni dell’amore per la vita, che non spezza una canna incrinata e non spegne uno stoppino dalla fiamma smorta …Perché il Dio della vita accompagni con la sua consolazione e la sua forza quanti sono chiamati a farsi carico della sofferenza e del dolore delle persone care, e la fraterna solidarietà della comunità cristiana li sostenga nel riconoscere i segni della presenza di Dio in ogni persona e in ogni istante".