MYANMAR: FAO, SERVONO 33,5 MILIONI DI DOLLARI PER AIUTARE CONTADINI E PESCATORI

Un appello urgente a favore del Myanmar è stato lanciato oggi dalla Fao, che chiede 33.5 milioni di dollari per aiutare piccoli contadini e pescatori a ricostituire i propri mezzi di sussistenza. A ridosso della principale stagione di semina nel Myanmar, servono infatti aiuti urgenti a sostegno dell’agricoltura per riavviare la produzione alimentare del paese colpito circa due mesi fa dal ciclone Nargis. Il 75% degli agricoltori della principale regione produttiva del Paese non dispone di sementi a sufficienza. Il fabbisogno complessivo per le attività di soccorso e di ripresa del settore agricolo, forestale, della pesca e dell’acquacoltura per i prossimi 12 mesi ammonta a circa 51 milioni di dollari, nell’ambito dell’appello lanciato la settimana scorsa, che aveva richiesto per la ricostruzione di tutti i settori, inclusa l’agricoltura, un totale di 303 milioni di dollari. Riso e pesca sono i settori più colpiti, visto che sono stati sommersi dalle acque oltre 783.000 ettari di risaie – in alcuni casi pari al 63 per cento di tutte le terre coltivate a riso – e quando si è scatenato il ciclone, è andato distrutto sino all’85 per cento delle scorte di sementi. La Fao prospetta un calo della produzione di riso pari a 550.000 tonnellate, vale a dire del 32% nelle zone più colpite. Hanno subito enormi danni anche circa 100.000 piccoli pescatori.