RUSSIA-ITALIA: INCONTRO PRESIDENTE NAPOLITANO CON IL PATRIARCA ALESSIO II

Il Patriarcato di Mosca, "dopo una consultazione avuta con la Chiesa cattolica romana", ha iniziato "il processo di registrazione ufficiale della Chiesa ortodossa in Italia" con la nomina, per la prima volta, di un vescovo. Lo ha annunciato ieri il Patriarca di Mosca Alessio II nel corso di un incontro avuto con il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano nel monastero Danilov. In un comunicato diffuso dal Patriarcato e in cui si fa il resoconto dell’incontro, si dice che il Patriarca Alessio ha rilevato al presidente Napolitano che "in Italia oggi vivono e lavorano molti che appartengono alla Chiesa russa". Tra di loro ci sono "bielorussi, moldavi, russi e ucraini. "Secondo alcuni rapporti – si legge nel comunicato del Patriarcato – il numero di credenti ortodossi in questo Paese raggiungono il milione di persone e la stragrande maggioranza di essi appartengono alla chiesa in diaspora". La cura pastorale di questo "gran numero di fedeli" richiede "adeguate strutture" e "la presenza permanente di un vescovo russo nel Paese". Il patriarca ha poi ringraziato le autorità italiane per aver "reso possibile la costruzione" della Chiesa di Santa Caterina a Roma che sarà inaugurata quest’anno a dicembre con una celebrazione alla quale parteciperà il metropolita di Smolensk e Kaliningrad, Kirill. (segue)