GMG SYDNEY: CATECHESI LAFRANCONI (CREMONA), "CIASCUNO È RESPONSABILE"

(Dai nostri inviati a Sydney) – "Nessuno può accontentarsi di fare la parte del parassita; ciascuno invece è responsabile del tutto e nelle sue scelte tiene conto del tutto". Essere nella Chiesa per mons. Dante Lafranconi, non significa stare con le mani in mano ma partecipare alla missione della Chiesa anche perché "il dna del cristiano è ecclesiale". Il vescovo di Cremona lo ha ricordato oggi ai giovani presenti alla catechesi del secondo giorno della Gmg di Sydney. Nella sua riflessione mons. Lafranconi ha spiegato cosa significa appartenere alla Chiesa partendo dall’analogia del rapporto che c’e tra le membra dello stesso corpo: "l’appartenenza alla Chiesa – ha sottolineato – è ben diversa dall’appartenenza a una nazione, a una associazione, a un gruppo. Infatti in questo caso non tocca l’essere e l’identità del soggetto; per cui se si dissocia anche totalmente dal gruppo, anche se cambia nazionalità, non perde però la sua identità personale". Per il cristiano invece non è possibile dissociarsi dalla Chiesa, come il figlio non può interrompere il riferimento alla madre che lo ha generato". Prendere parte alla vita della Chiesa, anche per i giovani, richiede un atteggiamento di corresponsabilità che consiste nel condividere con gli altri cristiani la partecipazione della missione della Chiesa".” ” ” ” ” “