(Dai nostri inviati a Sydney) – “La fede è come un germe, che cresce nella perseveranza dell’ascolto”. Parlando a Sydney a un gruppo di giovani italiani riuniti per seguire la seconda catechesi, il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, ha ripercorso questa mattina il libro degli Atti degli apostoli, ricordando come a fondamento della Chiesa vi sia “l’ascolto della testimonianza apostolica”. “Gli apostoli – ha detto mons. Betori sono testimoni per eccellenza, ossia coloro che stanno stabilire la relazione tra il Gesù terreno e il Gesù risorto”. Dalla loro testimonianza deriva il compito della Chiesa di proclamare la Parola, assistita dallo “Spirito di verità” che “fa condividere ai credenti l’unicità della fede”. Un’unicità di fede che per gli apostoli e i primi discepoli era anche unità di vita: “La moltitudine di coloro che erano diventati credenti ha aggiunto il presule citando il testo biblico aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava come sua proprietà quello che gli apparteneva, ma tutto era comune”. (segue)